Caratteristiche generali
Lavagna
Interattiva Multimediale, o più semplicemente
LIM, e la lavagna rimodernata e corredata da numerosi strumenti tecnologici
si propone come l'attrice principale dell'azione di insegnamento e di
apprendimento in classe.
La LIM si presenta come un grande pannello bianco, connesso a un PC collegato
a un videoproiettore, su cui è possibile scrivere, disegnare, proiettare
filmati, spostare immagini e altri oggetti multimediali con le dita o
con apposite penne digitali.
Quello che si scrive sulla LIM può essere salvato sul PC, stampato,
messo sul sito della scuola, inviato a colleghi e studenti. La lavagna
si può cancellare, ma memorizza tutto ciò che si è
fatto: conseva la lezione, la sua sequenza pedagogica, con tutti gli interventi,
le integrazioni, le osservazioni di insegnanti e allievi.
Grazie alla LIM, la lavagna diventa uno spazio
di comunicazione e un luogo di costruzione dei significati.
Dove trova impiego
E’ uno strumento che trova la sua applicazione in tutti i livelli scolastici
e nelle diverse aree disciplinari. La sua applicazione didattica è molto
versatile: permette una didattica frontale innovativa, approcci formativi
di tipo collaborativo e costruzionista, peer education e simulazioni di
attività laboratoriali.
La letteratura dimostra che questo strumento è particolarmente utile per
gli alunni diversamente abili e per quegli studenti che hanno maggiori
difficoltà a seguire le lezioni tradizionali e traggono vantaggio da approcci
multimediali, più coinvolgenti e in grado di stimolare intelligenze diverse.
Gli studi dimostrano, come atteso, che la LIM è particolarmente apprezzata
dagli studenti, sempre più abituati a ragionare e filtrare le informazioni
del mondo secondo le regole comunicative del mondo digitale.
Diffusione delle LIM
Oggi è ampiamente utilizzata, soprattutto nei paesi anglosassoni, per
l’insegnamento delle lingue, delle scienze, della geografia, della storia
e delle discipline artistiche e tecniche. La prima lavagna interattiva
è stata prodotta nel 1982, ma l’utilizzo nella didattica si è espanso
a partire della fine degli anni Novanta nei paesi anglosassoni. In Italia
ha fatto la sua prima comparsa dopo il 2000, dopo alcuni anni passati
in sordina, dal 2005 si osserva un aumento esponenziale del numero di
lavagne nelle scuole, grazie anche a progetti ministeriali, di enti locali
e allo sviluppo di software didattico per il loro utilizzo.
Hardware
La LIM è generalmente collegata ad un computer, di cui riproduce lo schermo
grazie alla proiezione attraverso un videoproiettore. Pertanto, l’utilizzo
della LIM in classe richiede:
- la lavagna interattiva multimediale;
- un computer;
- un videoproiettore;
- software e materiali per la didattica.
L’istallazione prevede il collegamento del computer al videoproiettore,
tramite l’apposito cavo, e della lavagna al computer, attraverso un altro
cavo, generalmente USB. Il videoproiettore riceve le immagini del computer
e le proietta sulla LIM. Le operazioni effettuate sulla LIM con le dita
o con le penne digitali (a seconda del modello) sono percepite da sistemi
di rilevazione (che possono essere diversi: magnetici, ottici, sonori,
resistivi) e trasmesse al computer.
Sulla LIM sono possibili tutte le operazioni che normalmente si effettuano
con il mouse e la tastiera del computer.
Software