Procedure in caso di infortuni

Infortunio di un allievo durante l’ora di lezione o durante l’intervallo

L’insegnante in servizio mentre accade un infortunio ad un alunno a lui affidato:

Ø      Ricorda di pensare prima alla sicurezza propria e degli altri allievi (onde non aggravare la situazione) e poi quella dell’infortunato

Ø      Resta calmo insieme agli altri allievi

Ø      Evita che si crei ressa attorno all’infortunato

Ø      Valuta la gravità dell’accaduto

Ø      Presta i primi soccorsi e , se è il caso, chiede l’intervento dei collaboratori scolastici in servizio

Ø      Se l’infortunio è lieve e non richiede  ulteriori interventi al termine del proprio servizio provvederà a fare segnalare  dalla segreteria  l’accaduto sul registro degli incidenti

Ø      Altrimenti:

o       Comunica il proprio nome, la classe, il nome dell’infortunato, il luogo dell’infortunio e sinteticamente l’accaduto in segreteria e richiede, se necessario,  di fare intervenire il 118, in tal caso descrive brevemente la situazione dell’infortunato.

o       La segreteria provvede tempestivamente a:

§        Chiamare il 118, solo se esplicitamente richiesto

§        Avvertire l’addetto al pronto soccorso in servizio che si reca sul posto ed attua quanto reputa responsabilmente di sua competenza

§        Avvertire il dirigente scolastico  o il suo sostituto che valuta la situazione e decide, tra l’altro, se è il caso di avvertire immediatamente la famiglia dell’infortunato

§        Segnalare l’accaduto sul registro degli infortuni

§        Segnalare l’accaduto sul registro degli incidenti

§        Attivare, se del caso tutte le procedure assicurative dopo avere acquisito agli atti una relazione scritta dettagliata sull’accaduto

Ø      In linea di massima non rimuovere l’infortunato

Ø      Tiene l’infortunato in condizioni confortevoli in attesa dei soccorsi.

Procedure in caso di malori

Malore di un allievo durante l’ora di lezione o durante l’intervallo

L’insegnante in servizio mentre accade un malore  ad un alunno a lui affidato:

Ø      Ricorda di pensare prima alla sicurezza propria e degli altri allievi (onde non aggravare la situazione) e poi quella dell’infortunato

Ø      Resta calmo insieme agli altri allievi

Ø      Evita che si crei ressa attorno all’infortunato

Ø      Valuta la gravità dell’accaduto

Ø      Presta i primi soccorsi e , se è il caso, chiede l’intervento dei collaboratori scolastici in servizio

Ø      Se l’infortunio è lieve chiede  l’intervento del collaboratore scolastico in servizio e fa accompagnare l’allievo  nella sala professori  e informa la segreteria che avverte il dirigente scolastico o il suo sostituito

§        Il dirigente scolastico  o il suo sostituto valuta la situazione e decide, tra l’altro, se è il caso di avvertire immediatamente la famiglia dell’infortunato

Ø      Altrimenti:

o       Comunica il proprio nome, la classe, il nome dell’alunno con malore , il luogo e sinteticamente l’accaduto in segreteria e richiede, se necessario,  di fare intervenire il 118, in tal caso descrive brevemente la situazione dell’alunno  con malore .

o       La segreteria provvede tempestivamente a:

§        Chiamare il 118, solo se esplicitamente richiesto

§        Avvertire l’addetto al pronto soccorso in servizio che si reca sul posto ed attua quanto reputa responsabilmente di sua competenza

§        Avvertire il dirigente scolastico  o il suo sostituto che valuta la situazione e decide, tra l’altro, se è il caso di avvertire immediatamente la famiglia dell’infortunato

§        Segnalare l’accaduto sul registro degli infortuni

§        Segnalare l’accaduto sul registro degli incidenti

§        Attivare, se del caso tutte le procedure assicurative dopo avere acquisito agli atti una relazione scritta dettagliata sull’accaduto

Ø      In linea di massima non rimuovere l’alunno con malore

Ø      Tiene l’alunno  in condizioni confortevoli in attesa dei soccorsi.

Procedure in caso di incendio

Quando si è in presenza di un principio di incendio

·        Si può intervenire direttamente per spegnere o circoscrivere il focolaio solo se si è a conoscenza delle caratteristiche e modalità d’uso degli estintori, così come indicati nelle apposite riunioni di informazione.

·        Non usare mai le manichette ad acqua, ricordando che il loro uso è riservato ai VV.F. o a personale adeguatamente istruito ed autorizzato.

·        Non usare mai acqua su apparecchiature elettriche.

·        Valutata la situazione, se non si doma l’incendio in 5 minuti, il Datore di lavoro ordina l'evacuazione; il CSE  attiva i VV.F.

·        Un addetto della Squadra d’emergenza provvede ad interrompe il flusso di combustibile girando la leva d’interruzione della centrale termica (vedi tavole)

·        Ad evacuazione completata in sicurezza, un addetto della Squadra d’emergenza provvede ad aprire l’interruttore dell’Energia Elettrica mediante pulsante di sgancio ESTERNO

Procedure in caso di fuga di gas

Quando si è in presenza di una fuga di gas

·        Spegnere le fiamme libere e le sigarette.

·        Aprire immediatamente tutte le finestre.

·        Un addetto della Squadra d’emergenza provvede ad interrompe il flusso di combustibile girando la leva d’interruzione della centrale termica (vedi tavole)

·        Un addetto della Squadra d’emergenza provvede ad aprire l’interruttore dell’Energia Elettrica mediante pulsante di sgancio ESTERNO (vedi tavole) e a non effettuare nessuna altra operazione elettrica (non usare nemmeno il telefono).

·        La Squadra d’emergenza verifica se vi sono cause accertabili di fughe di gas (rubinetti aperti, visibile rottura di tubazioni in gomma).

·        Se non si è in grado di eliminare la causa della perdita, il CSE telefona (DALL’ESTERNO!) all’azienda del gas e ai VVF.

·        Al termine della fuga di gas, lasciare ventilare il locale fino a non percepirne più l’odore.

 

Procedure in caso di allagamento

In caso di allagamento

·        Un addetto della Squadra d’emergenza  interrompe immediatamente l’erogazione di acqua dal contatore esterno

·        Un addetto della Squadra d’emergenza provvede ad aprire l’interruttore dell’Energia Elettrica mediante pulsante di sgancio ESTERNO e a non effettuare nessuna altra operazione elettrica

·        La Squadra d’emergenza  verifica se vi sono cause accertabili della perdita di acqua (rubinetti aperti, visibile rottura di tubazioni)

·        Se non si è in grado di eliminare la causa della perdita, il CSE telefona all’azienda dell’acqua e ai VVF

·        Al termine della perdita d’acqua, drenare l’acqua dal pavimento, assorbire con segatura e stracci, verificare che l’acqua non abbia raggiunto quadri, apparecchiature elettriche e scatole di derivazione (in questo caso NON richiudere l’interruttore generale)

Procedure in caso di guasto elettrico

In caso di guasto elettrico:

1.      SE LE LUCI DI EMERGENZA SONO PRESENTI E ACCESE:

·        Invitare il personale, gli alunni e i visitatori a rimanere nella posizione in cui si trovano

·        Attendere qualche minuto, poi fare evacuare ordinatamente i visitatori, gli alunni ed il personale seguendo le vie di fuga predefinite

1.      SE LE LUCI DI EMERGENZA PRESENTI NON SONO ACCESE:

·        Invitare il personale, gli alunni e i visitatori a rimanere nella posizione in cui si trovano

·        Procurarsi torce elettriche e fare evacuare ordinatamente i visitatori, gli alunni ed il personale seguendo le vie di fuga predefinite.

Procedure in caso di presenza di ordigno

In caso di rinvenimento di ordigno e di chiamata terroristica, chiunque si accorga di un oggetto sospetto o riceva telefonate di segnalazione:

·      non si avvicina all'oggetto, non tenta di identificarlo o di rimuoverlo

·      avverte il Datore di lavoro che avvisato il CSE, dispone lo stato di allarme.

Questo consiste in:

·      attivare l'allarme per l'evacuazione,

·      telefonare immediatamente alla Polizia

·      avvertire i VVF,

·      liberare le linee telefoniche,

·      avvertire il pronto soccorso,

·      coordinare tutte le operazioni attinenti

Procedure in caso di emergenza tossica o emergenza che comporti il rimanere nella scuola

In caso di emergenza per nube tossica, è indispensabile conoscere la durata del rilascio, ed evacuare solo in caso di effettiva necessità.

Il personale della scuola é tenuto al rispetto di tutte le norme di sicurezza, a salvaguardare l’incolumità degli alunni.

·      In particolare in caso di emergenza tossica, é' importante il contatto con l'ente esterno per decidere tempestivamente se la durata del rilascio é tale da consigliare l'immediata evacuazione.

Il Docente responsabile delle classi:

·      Chiude le finestre e tutti i sistemi di ventilazione, le prese d'aria presenti in classe.

·      Assegna agli alunni compiti specifici per la preparazione della tenuta dell'aula (stracci, acqua, ...).

·      Ordina agli alunni di stendersi a terra e di tenere uno straccio bagnato sul naso.

·      Si mantiene in continuo contatto con il Datore di lavoro

Procedure in caso di evacuazione

In caso di evacuazione

·        Ogni docente  deve sapere che il segnale d’evacuazione  è il suono intermittente della campanella per circa un minuto

·        Ogni docente deve sapere quali sono le aree protette di attesa in ogni piano in cui  lavora

·        Ogni docente deve sapere quali sono le vie di fuga e la zona di sicurezza in cui condurre la propria classe

·        Ogni docente, preso il registro di classe, si occuperà della propria classe guidandola verso la zona di sicurezza

·        Nel caso della presenza di un alunno con impedimento di movimenti lo guiderà verso l'area protetta di attesa dopo che gli altri alunni avranno evacuato la classe, in modo da non ostacolare l'evacuazione di altre persone; in seguito può decidere di tentare l'evacuazione o di attendere in situ i soccorsi.

·        Tutti coloro che al momento dell'emergenza non sono responsabili di alcuna classe si dirigono alla zona di sicurezza.