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PULIRE IN SICUREZZA

Conoscere l’ambiente di lavoro vuol dire svolgere il proprio compito con serenità e sicurezza. Cerca di tener a mente la posizione delle aule, dei laboratori, della palestra, delle sale riunioni, dei cortili, degli scantinati, degli uffici, delle scale, dei corridoi, dei luoghi di accesso e delle uscite di sicurezza: questo ti consente di muoverti con determinazione e senza indugio anche in caso di emergenza Controlla accuratamente dove sono le uscite d’emergenza, i mezzi antincendio e i kit di primo soccorso

L’area di lavoro è il perimetro dentro cui si svolge il tuo operato. Per la tua sicurezza accertati sempre che: l’area di lavoro sia tenuta in condizioni di sicurezza
I tuoi strumenti di lavoro siano efficienti e in ordine
Se lavori in un’area di transito, lascia almeno sgombra una parte.
Il tuo intervento significa sicurezza per chi lavora negli ambienti che pulisci

L'addetto alle pulizie è costantemente a contatto con i rischi del suo lavoro, per cui li conosce meglio di chiunque altro.
Il Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, così come modificato dal DLgs 106 del 3 agosto 2009, costituisce l’attuazione dell’art. 1 della Legge 3 agosto 2007 n. 123 che ha sancito il riassetto e la riforma delle norme vigenti in materia di salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori nei luoghi di lavoro, mediante il riordino e il coordinamento delle medesime in un unico testo normativo.

DECRETO LEGISLATIVO 3/8/09, n° 106.

Art. 20.

    Obblighi dei lavoratori
  1. Ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui ricadono gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione, alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro.
  2. I lavoratori devono in particolare:
    1. contribuire, insieme al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti, all’adempimento degli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
    2. osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti, ai fini della protezione collettiva ed individuale;
    3. utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro, le sostanze e i preparati pericolosi, i mezzi di trasporto, nonché i dispositivi di sicurezza;
    4. utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione;
    5. segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto le deficienze dei mezzi e dei dispositivi di cui alle lettere c) e d), nonché qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza, adoperandosi direttamente, in caso di urgenza, nell’ambito delle proprie competenze e possibilità e fatto salvo l’obbligo di cui alla lettera f) per eliminare o ridurre le situazioni di pericolo grave e incombente, dandone notizia al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza;
    6. non rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo;
    7. non compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di loro competenza ovvero che possono compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori;
    8. partecipare ai programmi di formazione e di addestramento organizzati dal datore di lavoro;
    9. sottoporsi ai controlli sanitari previsti dal presente decreto legislativo o comunque disposti dal medico competente.

ATTENZIONE, PREPARAZIONE, COLLABORAZIONE E PRUDENZA

Sono tre requisiti indispensabili per non vanificare gli sforzi per rendere più sicuro il tuo ambiente di lavoro
ATTENZIONE: osserva le norme di sicurezza
PREPARAZIONE: non agire di testa tua, ma segui le istruzioni che ti sono state date
COLLABORAZIONE: segnala sempre guasti o inefficienze. Fai rispettare le norme di sicurezza anche dai visitatori
PRUDENZA: non mettere in atto azioni che mettono a repentaglio la tua sicurezza

Un collaboratore scolastico, sul luogo di lavoro, potrebbe andare incontro ai seguenti rischi:

Rischi di infortunio

  1. Rischio chimico: contatto accidentale con prodotti chimici utilizzati per le operazioni di pulizia:,
  2. Rischio chimico: esposizione a vapori prodotti durante le operazioni di pulizia
  3. Caduta da postazioni sopraelevate (es. per pulizia di vetri delle finestre)
  4. Caduta da scale durante le operazioni di manutenzione
  5. Danni derivanti dalla movimentazione manuale di carichi:
    • movimentazione di secchi d’acqua e prodotti per la pulizia
    • spostamento di banchi, sedie e cattedre
    • trasporto di attrezzature didattiche
    • movimentazione di sacchi di sale antigelo (distribuito all’inizio dell’anno, 50 Kg)
  6. Rischio connesso con l’utilizzo di attrezzature: fotocopiatrici, ciclostili, matrici, macchinari per le pulizie
  7. Rischio connesso con l’inadeguatezza di spogliatoi e servizi igienici

Rischi per la salute

  1. Esposizione a microclima: presenza di correnti d’aria, soste all’aperto
  2. Patologie della colonna vertebrale connesse con la movimentazione manuale dei carichi
  3. Rischio biologico dovuto a:
    • assistenza igienica ai bambini
    • assistenza igienica ai disabili
    • attività di sorveglianza all’aperto (controllo pulizia del cortile)
    • condivisione dei servizi igienici con alunni ed insegnanti

Conoscerli significa prestare una maggior attenzione, essere più preparati ed agire quindi con la dovuta prudenza al fine di evitare i danni che un’azione incauta cagionerebbe. Qui di seguito troverai norme, procedure e utili suggerimenti per svolgere con tranquillità e sicurezza il tuo lavoro.

LA CADUTA

Tra i rischi specifici, troviamo le cadute. Cadere significa perdere il controllo dell’equilibrio e questo può accadere in particolari condizioni.

Anche se sono da ritenere genericamente le meno gravi, le cadute da terra possono comunque arrecare seri danni alla persona. Le più frequenti sono causate da scivolamento, a causa del pavimento bagnato, e da inciampamento, causate da ostacoli posti sul pavimento (recipienti, fili elettrici, ecc.) Pertanto è bene non lasciare oggetti sul pavimento in zone di transito, e non correre sulle scale e nei corridoi.

Usa le scarpe di sicurezza: sono un obbligo da rispettare per la protezione dei piedi contro le cadute. Gli scivolamenti sono possibile causa di infortunio Segnala che il tuo intervento rende il pavimento momentaneamente scivoloso (eventuali persone di passaggio possono così prestare maggior attenzione ed evitare incidenti di cui potresti risultare responsabile)

Le cadute da postazioni sopraelevate sono ancor più pericolose delle cadute da terra, pertanto ricordati:

  • Non usare mai la scale in modo improprio e non appoggiarti su superfici fragili o instabili
  • Non usare mezzi di fortuna per eseguire lavori in alto
  • Non lasciare oggetti sul piano della scala Non salire sulle scale con le mani occupate
  • Usa i regolatori di livello antislittanti senza ricorrere a correzioni improprie o improvvisate
  • È buona norma assicurarsi che le scale siano ben assicurate e che sia presente un'altra persona nel locale.

LA MOVIMENTAZIONE DI CARICHI

Non solo lo spostamento degli oggetti, ma anche il loro stoccaggio può essere effettuato in sicurezza se ci si ricorda di:

  • manipolare oggetti pesanti con cura e con l'aiuto di più persone se questo supera il peso limite (30 kg per gli uomini, 20 kg per le donne salvo particolari prescrizioni per patologie in corso)
  • immagazzinare i materiali su superfici stabili e omogenee
  • disporre oggetti pesanti nei ripiani bassi e non nei ripiani alti di armadi o scaffali
  • evitare di sovraccaricare le scaffalature
  • evitare di stoccare i materiali in modo che sporgano
RISCHIO CHIMICO

Miscelare i prodotti tra di loro, oltre a essere completamente inutile ai fini del miglioramento, può ottenere un effetto pericoloso: non bisogna trasformarsi in piccoli chimici, basta seguire le istruzioni riportate sulle confezioni Sicurezza significa anche:

  • mantenere i materiali di pulizia chiusi in appositi armadi o comunque in luoghi non accessibili ai bambini e lontano da fonti di calore
  • evitare di immagazzinare nello stesso locale prodotti infiammabili e prodotti combustibili
  • maneggiare i materiali di pulizia con i guanti
  • evitare di toccare gli occhi e lavarsi le mani dopo aver usato fogli trasparenti ( lucidi di acetato)

PULIZIA

La pulizia ha lo scopo di rimuovere polvere, impronte e macchie da arredi, piani di lavoro e suppellettili ed è comprensiva di interventi quali la vuotatura dei contenitori raccoglirifiuti Si ottiene con un panno opportunamente umidificato con appositi prodotti, che consente di asportare anche la polvere più fine senza che si sollevi in aria E’ necessario che siano forniti :

  • carrello di servizio
  • panni di tessuto che non lascino pilucchi
  • penni per lucidare le superfici in legno
  • guanti per evitare che le mani entrino in contatto con polveri e prodotti chimici
  • detergenti e pulitori specifici per i diversi materiali (legno, laminato, vetro, ecc)
SANIFICAZIONE DEGLI ARREDI

Prevede l’utilizzo di una soluzione diluita di detergente e/o disinfettante sulle superfici. La soluzione viene rinnovata ad ogni cambio locale per evitare trasmissioni di germi da un ambiente all’altro E’ necessario che siano utilizzati:

  • secchielli diversi per intervenire in aree diverse ( area wc; aula; uffici)
  • panni diversi preferibilmente corrispondenti ai diversi secchielli
  • guanti in gomma
  • detergenti-disinfettanti
SCOPATURA

Ha lo scopo di eliminare lo sporco libero che si deposita continuamente sulle superfici dei pavimenti
Si utilizza:

  • carrello di servizio
  • scopa
  • paletta per la raccolta dello sporco
  • guanti in gomma

La base della scopa deve scorrere quanto più vicina all’operatore, permettendogli di mantenere una posizione ben eretta. In aree particolarmente polverose sarà bene indossare la mascherina per evitare l’inalazione di polveri

LAVAGGIO MANUALE DEI PAVIMENTI

L’operazione di lavaggio va fatta precedere dalla scopatura del pavimento per l’eliminazione dello sporco più grossolano
Si utilizza:

  • carrello con separatore acqua sporca/acqua pulita
  • detergente
  • scarpe antiscivolo

È bene segnalare che il pavimento è momentaneamente reso scivoloso e, in aree di transito quali le vie esodo, lasciare una parte libera per il passaggio sicuro

PULIZIA E DISINFEZIONE DEI SERVIZI IGIENICI

Per operare la pulizia, nonché la disinfezione destinata alla eliminazione della carica batterica è necessario utilizzare:

  • carrello di servizio
  • paletta
  • spugne per l’applicazione di soluzioni decalcificanti
  • guanti di gomma
  • materiali per rifornire i distributori
  • detergenti e disinfettanti
  • detergenti decalcificanti non corrosivi verso smalti e cromature
  • disincrostanti acidi per l’eliminazione del calcare da superfici interne di wc e orinatoi
PULIZIA DELLE SUPERFICI VERTICALI

Consiste nel rimuovere lo sporco da superfici di varia natura comprese le vetrate Si utilizzano:

  • tergivetro, bagnavetro, asta telescopica, raschietto
  • secchio
  • guanti
  • pelle scamosciata, panno spugna
  • detergenti per le diverse superfici (vetro, piastrelle)

L’intervento si completa con l’asciugatura del pavimento sottostante su cui possono essere cadute gocce di soluzione.

LE MACCHINE

Sono impiegate per ridurre la fatica purchè si utilizzino nel modo corretto:

  • Controllane l’integrità prima di usarle
  • Controlla l’integrità del cavo elettrico e l’idoneità delle prese
  • Fai la manutenzione solo con la macchina scollegata elettricamente e solo se si è abilitati
  • Non lasciare le macchine in funzione incustodite Non farle usare a chi non è preparato
  • Non collegare più macchine alla stessa presa
  • Tieni il cavo dietro e sopra la spalla Non rimuovere o modificare parti della macchina (soprattutto le protezioni o gli interruttori di sicurezza)
  • Riponi in modo ordinato oggetti appuntiti o taglienti (forbici, tagliacarte) possibilmente nelle loro custodie
ATTENZIONE

Alla fine del turno di lavoro ogni lavoratore deve:

  • lavare e stendere ad asciugare i panni usati
  • svuotare i serbatoi delle macchine usate e ripulirle
  • segnalare tempestivamente qualsiasi anomalia al direttore amministrativo

Prima di lascire completamente l’edificio, a fine giornata, controlla che tutte le vie di accesso siano ben chiuse per evitare che malintenzionati possano entrare. La legge vuole che ogni lavoratore partecipi ai processi di sicurezza sul luogo di lavoro, pertanto sei invitato a suggerire al direttore amministrativo tutti i miglioramenti possibili nell’applicazione delle procedure

IL RISCHIO DELL’ELETTRICITÀ

L'elettricità è inodore, incolore, insapore e ci si accorge della sua presenza o con strumenti speciali o “prendendo la scossa” Pertanto ti consiglio:

  • Non improvvisarti elettricista: fai chiamare un addetto
  • Non maneggiare le spine e le prese con le mani bagnate e verifica prima l’integrità di cavi e di attrezzature elettriche prima di usarle sul bagnato
  • Stacca la corrente del quadro generale prima di effettuare un intervento di manutenzione
  • Segnale guasti e anomalie
  • Non manomettere i quadri elettrici
  • Non estrarre mai le spine tirandole dal cavo elettrico
  • Osserva la normativa in vigore sull’uso delle lampade elettriche ( devono avere l’impugnatura di materiale isolante non igroscopico; avere le parti in tensione completamente protette in modo da evitare ogni possibilità di contatto anche accidentale; essere munite di gabbia di protezione della lampadina, fissata mediante collare esterno all’impugnatura isolante;garantire il perfetto isolamento delle parti in tensione delle parti metalliche eventualmente fissate all’impugnatura)
  • Se possibile non usare le prese volanti (le cosiddette ciabatte) e i riduttori, occasionalmente servirsi almeno di quelli a norme con marcatura CE
L’INCENDIO

Per svilupparsi ha bisogno della presenza concomitante di tre elementi:

  • il combustibile ( legno, carta, benzina, ecc.)
  • il comburente (l’ossigeno nell’aria)
  • l’energia termica d’innesco ( fiamma, scintilla, materiale surriscaldato, ecc.)

Per evitare il rischio di incendio

  • Rispetta sempre il divieto “NON FUMARE”
  • Non trascurare di segnalare al personale addetto le inefficienze e i guasti degli impianti di spegnimento
  • Assicurati che le vie di fuga siano sempre agibili
  • Rispetta le norme date dal dirigente scolastico
  • In caso sia avvistato un incendio avverti la squadra antincendio e inizia le procedure stabilite dalla direzione della scuola
  • Se sei addestrato e puoi agire in condizioni di sicurezza, usa gli estintori
  • Se le condizioni sono pericolose abbandona il locale
  • Muoviti con calma e determinazione: il panico non ti aiuta
  • Non usare mai acqua sulle apparecchiature elettriche e in ogni caso stacca la corrente
  • Durante l’evacuazione mantieni la calma, evacua l’edificio senza attardarti a prendere gli effetti personali e senza correre.
  • Non fare uso dell’ascensore: è una trappola nonché il camino in cui si incanalano i fumi tossici
IL PRIMO SOCCORSO

Se vedi un infortunato mantieni la calma e impedisci l’affollamento intorno all’infortunato
Manda a chiamare il personale di soccorso
Se sei qualificato presta il tuo aiuto in attesa del personale sanitario

  • Se sospetti fratture, lesioni alla colonna vertebrale, o un trauma cranico, NON MUOVERE IL FERITO.
  • Se vedi delle perdite di sangue, comprimi le ferite con bende e fazzoletti.
  • Elimina, se è il caso e se è possibile, la causa che ha provocato l’infortunio.
  • Non somministrare mai di tua iniziativa farmaci, cibi o bevande.
  • Slaccia gli indumenti che possono impedire la respirazione all’infortunato.
  • Se vedi che l’infortunato non respira, praticagli immediatamente la respirazione artificiale.
  • Non sottoporre l’infortunato a movimenti inutili.

durante un’emergenza esegui gli incarichi che ti sono stati affidati tra cui

  • apri le porte e i cancelli e tienili aperti fino alla fine dell'emergenza
  • richiama l'ascensore a terra
  • accertati che non ci siano persone nei bagni, nei corridoi dopo lo sgombero prima di abbandonare anche tu l'edificio.
  • vigila dall’esterno per impedire l'entrata agli estranei nella scuola

N.B. Un collaboratore scolastico
toglierà la corrente all'edificio evacuato
prima di abbandonarlo completamente.

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