Piccolo vademecum per i genitori
degli alunni del nostro Istituto
La vision indica la direzione verso cui deve muovere il cambiamento dell’Istituto; essa dà alle persone la motivazione per muoversi nella direzione giusta e contribuisce a coordinare rapidamente ed efficacemente il lavoro di molte persone. Qui di seguito vengono indicati i quattro obiettivi prioritari del nostro lavoro:
L'articolazione del tempo scolastico è deliberata dal Consiglio d'Istituto sulla base delle proposte dei docenti e dei genitori. Attualmente è la seguente
| SCUOLA PRIMARIA |
Bellano - Esino Lario
|
| SCUOLA SECONDARIA |
Il Progetto d'Istituto prevede inoltre attività pomeridiane per l'arricchimento dell'offerta formativa, che saranno comunicate alla famiglia nel corso dell'anno scolastico. |
A settembre viene distribuito ad ogni alunno il Calendario scolastico . L'informazione relativa ai giorni di sospensione delle attività; didattiche e agli incontri previsti (colloqui, assemblee...) ha lo scopo di consentire alle famiglie l'organizzazione della vita familiare (vacanze, viaggi...) nel rispetto degli impegni scolastici dei figli. Con il calendario gli insegnanti comunicheranno gli orari scolastici e il materiale necessario per le lezioni. A partire dall'anno scolastico 2004-2005 Il comma ai fini della validità dell'anno scolastico, ciascun alunno della scuola secondaria di primo grado deve maturare una frequenza minima di tre quarti dell'orario annuale obbligatorio e facoltativo prescelto.
Nei plessi di Esino Lario e Lierna sono previsti di norma due laboratori settimanali dedicati alle attività opzionali. Il primo di due ore è collocato in un rientro pomeridiano e il secondo di un'ora durante una mattinata. A Bellano le attività opzionali sono concentrate in un pomeriggio, in cui di norma sono previsti due laboratori di un'ora e venti minuti circa per ciascun alunno. A Bellano il pomeriggio “opzionale” è diverso a seconda della classe frequentata. In ogni caso le ore indicate nei prospetti orari come opzionali potranno essere spostate dalle équipes pedagogiche in altra collocazione, ogniqualvolta ciò non pregiudichi un cambio di orario per gli alunni che non se ne avvalgono. È possibile frequentare anche un solo laboratorio, ma ciò non deve costituire vincolo per la sua collocazione oraria. Nel corso dell'anno potranno essere previste “giornate scolastiche opzionali” per recuperare le eventuali ore mancanti per raggiungere le 99 annue previste dalla legge. Le operazioni di massima previste per la definizione delle attività opzionali sono le seguenti:
Nella scuola secondaria di primo grado le attività opzionali vengono programmate sulla base delle richieste dei genitori, espresse al momento dell'iscrizione, e successivamente vengono attuate compatibilmente con l'organico dei docenti assegnato all'Istituto. L'iscrizione facoltativa alle attività opzionali, una volta sottoscritta, impegna l'alunno alla frequenza delle stesse che concorrono a costituire il curricolo dell'anno soggetto a valutazione da parte dell'équipe pedagogica. All'inizio dell'anno scolastico i docenti illustrano le attività opzionali che effettivamente si realizzeranno in corso d'anno e le comunicano alle famiglie degli iscritti.
Le proposte di eventuali attività extracurricolari che la scuola attua nel corso dell'anno scolastico, grazie anche ai contributi degli Enti Locali e delle famiglie , vengono comunicate alle famiglie con comunicazioni specifiche.
Scuola Primaria
sono previsti:
Scuola Secondaria
sono previsti:
I genitori saranno informati dai docenti, o attraverso comunicazioni sul diario o con lettera, circa gli orari e le date degli incontri.Per casi eccezionali urgenti o ritenuti importanti sono possibili incontri con i docenti previo accordo tra docenti e genitori.
sono previste
I genitori possono riunirsi nei locali della scuola fuori dall'orario delle lezioni. La richiesta di assemblea può essere presentata dai genitori rappresentanti di classe al Dirigente scolastico, che autorizza lo svolgimento dell'assemblea dopo aver sentito il parere della Giunta Esecutiva del Consiglio di Istituto. A queste assemblee può partecipare anche il personale docente della/e classe/i interessata/e e il dirigente scolastico .
Organi collegiali d'istituto in cui è prevista la
rappresentanza dei genitori :
Organi di durata annuale
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All'inizio dell'anno scolastico viene distribuito alle famiglie copia del Regolamento di disciplina, deliberato dal Consiglio d'Istituto.
Nel corso di questo anno saranno definiti i nuovi
strumenti di valutazione sulla base delle seguenti disposizioni.
La scelta
Ciascuna scuola di ogni ordine e grado, al momento delle iscrizioni degli
alunni, informa i genitori circa le procedure previste per l'esercizio
del diritto di avvalersi o meno dell'insegnamento della Religione cattolica,
al fine di garantire il "rispetto della libertà di coscienza e della responsabilità
educative dei genitori".
La scelta ha effetto continuato negli anni salvo revoca da formalizzarsi
presso la segreteria dell'Istituto entro il termine ultimo delle iscrizioni
per ciascun anno scolastico .
Studio assistito - Attività alternative
La scuola assicura agli alunni, che non si avvalgono dell'insegnamento
della Religione cattolica, assistenza nello studio o opportune attività
culturali deliberate dal Collegio Docenti. Il genitore può chiedere in
alternativa che l'alunno possa allontanarsi da scuola; tale scelta non
pone però alcun vincolo alla predisposizione dell'orario settimanale delle
classi e comporta il ritiro dell'alunno da scuola da parte della famiglia.
Per la scuola primaria i libri di testo sono forniti
gratuitamente dall'Ente locale. Gli eventuali testi aggiuntivi per le
singole materie sono a carico della famiglia. L'acquisto è facoltativo
e pertanto occorre l'accordo fra insegnante proponente e genitori interessati.
Per la scuola secondaria di primo grado è prevista una specifica procedura
per ottenere il contributo per l'acquisto dei libri. Tale contributo è
previsto per le famiglie comprese in particolari fasce di reddito. La
segreteria dell'Istituto informerà tempestivamente le famiglie di queste
opportunità.
Circa l'acquisto dei diari scolastici si rimanda agli eventuali suggerimenti
specifici degli insegnanti di classe. È opportuno però, in ogni caso,
che, vista la grande, variegata e discutibile offerta sul mercato, i genitori
vigilino perché siano adeguati all'età dei figli.
È opportuno che il genitore controlli sistematicamente gli strumenti utilizzati
dai docenti per comunicare con le famiglie (diario per le scuole primarie
e libretto bianco per le scuole secondarie di primo grado ).
Il Consiglio di Istituto propone all'inizio di ogni
anno scolastico un'assicurazione volontaria per gli alunni. Tale assicurazione,
con una cifra molto contenuta, permette la copertura assicurativa di infortuni
e della responsabilità civile verso terzi all'alunno che è iscritto alle
scuole dell'Istituto comprensivo di Bellano.
Le informazioni più dettagliate dell'iniziativa, la Compagnia prescelta,
e i massimali vengono comunicati dettagliatamente con il modulo di adesione
facoltativa, ma consigliata, da restituire alla segreteria dell'Istituto.
In caso di incidente i docenti prestano le prime cure del caso, avvisano
la famiglia e la Direzione, che in seguito provvede alla denuncia dell'infortunio
alla società assicuratrice.Si ricorda che l'assicurazione non è nominativa,
ma stipulata con il dirigente scolastico quale responsabile dell'Istituto,
a copertura degli alunni iscritti alle scuole che dipendono dall'Istituto
Comprensivo di Bellano; resta quindi legata al periodo di iscrizione dell'alunno
alle scuole dell'Istituto Comprensivo di Bellano.
Le uscite scolastiche
sono parte integrante dell'attività didattica e vengono deliberate dal
Consiglio di Istituto su richiesta dei Consigli di classe e del Collegio
dei Docenti.
Gli insegnanti, qualora ne ravvisino la necessità, possono richiedere
la presenza straordinaria di una rappresentanza dei genitori. Tale partecipazione
non costituisce diritto per alcuno.
Ogni famiglia deve essere a conoscenza del programma dettagliato delle
visite e dare la propria autorizzazione alla partecipazione del figlio
compilando i modelli prestampati che vengono fatti pervenire alle famiglie
in tempo utile.
Per poter partecipare a queste uscite è necessario che ogni alunno :
L'ingresso degli alunni a scuola è consentito solo
in presenza di personale con compiti di vigilanza. La vigilanza degli
insegnanti comincia cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni scolastiche
antimeridiane e pomeridiane, mentre i collaboratori scolastici (ex bidelli)
hanno compiti di accoglienza e di sorveglianza nei confronti degli alunni,
nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all'orario delle attività
didattiche e durante la ricreazione.
I genitori possono accompagnare gli alunni solo fino all'ingresso dell'edificio
scolastico. La responsabilità dei docenti all'uscita è limitata alle pertinenze
dell'edificio scolastico.
L'organizzazione dei mezzi di trasporto e dell'eventuale vigilanza al
di fuori dei limiti sopra indicati spetta alle amministrazioni comunali.
| E PER OGNI PROBLEMA ... Per ogni dubbio o problema in merito, ci si può rivolgere nell'ordine:
|
Scuole Primaria di Bellano e Lierna
Scuola Secondaria di primo grado di Bellano e Lierna
L'organizzazione e il funzionamento della mensa scolastica è di competenza
dell'Ente locale. Ai docenti, coadiuvati dai collaboratori scolastici,
spetta di vigilare sugli alunni durante la mensa scolastica e nel periodo
che precede l'inizio delle lezioni pomeridiane, concordando con i colleghi,
nell'attività di programmazione, le modalità per dare significato a questi
momenti anche dal punto di vista educativo e didattico (comportamento
a tavola, educazione alimentare, collegamenti con le diverse discipline...).
In alcuni comuni (Bellano e Lierna) l'Ente Locale ha istituito una Commissione
mensa con i rappresentanti dei genitori, dei docenti e dell'Ente locale
con compiti di vigilanza sul servizio, per la raccolta di proposte e la
trasmissione delle informazioni all'Ente Locale.
Obbligo scolastico
I genitori o chi ne fa le veci rispondono dell'adempimento dell'obbligo
scolastico, mentre il sindaco e il dirigente scolastico hanno il dovere
di vigilare in modo che l'obbligo venga rispettato. Infatti "nel corso
dell'anno scolastico i dirigenti responsabili delle istituzioni scolastiche
sono tenuti a verificare periodicamente la frequenza degli studenti assoggettati
all'obbligo e a effettuare i necessari riscontri delle cause giustificative
delle eventuali assenze" (art. 2 c. 5 del Decreto MIUR n. 489 del 13/12/2001).
Si ricorda che la frequenza delle lezioni scolastiche è un preciso
obbligo di legge che il genitore ha il dovere di garantire quale responsabile
dell’educazione del proprio figlio.
Riscontro a comunicazioni
Si richiama al puntuale rispetto delle scadenze previste per la riconsegna
di ricevute, moduli, adesioni, al fine di favorire l'evasione delle pratiche
nei tempi necessari e, in casi estremi, di evitare l'esclusione degli
alunni dalle eventuali attività proposte.
Assenze per malattia
Per ogni assenza gli alunni devono presentare giustificazione scritta
del genitore sul diario per la scuola primaria e sull'apposito libretto
per la scuola secondaria di primo grado.
Visto l'art. 3 della legge regionale 4 agosto 2003, a partire dal 1° settembre
2003, non è più richiesto il certificato medico per la riammissione a
scuola oltre i cinque giorni di assenza.
In caso di malattie infettive (morbillo, parotite, varicella, rosolia,
pertosse.ecc...) i genitori seguiranno le istruzioni dettate dal medico.
Per ulteriori informazioni in materia sanitaria consultare le pagine “Malattie
infettive e comunità infantili” e "Farmaci
a scuola".
La somministrazione di farmaci in orario scolastico deve essere formalmente
richiesta al dirigente scolastico dai genitori degli alunni o dagli esercitanti
la potestà genitoriale, corredata dalla certificazione medica attestante
lo stato di malattia dell’alunno con la prescrizione specifica dei
farmaci da assumere (conservazione, modalità e tempi di somministrazione,
posologia).
Assenze di altro genere
La frequenza degli alunni alle lezioni (anche del sabato se previste dall'orario)
è obbligo di legge. Possono essere ammesse assenze non dovute a malattia
se limitate nel tempo e per seri motivi. Le assenze vanno in ogni caso
sempre giustificate.
Ritardi
Gli alunni hanno il dovere di rispettare l'orario delle lezioni; nell'eventualità
di un ritardo sono ammessi alle lezioni purché, entro il giorno successivo,
i genitori giustifichino il ritardo.
Uscite anticipate
Gli alunni, ai quali per giustificati motivi è concesso di anticipare
l'uscita, devono essere ritirati da un genitore o da altro adulto maggiorenne
delegato.
Gli alunni, che di norma usufruiscono del servizio mensa, possono lasciare
la scuola al termine delle lezioni del mattino, solo con una richiesta
scritta dei genitori preventivamente consegnata ai docenti di classe.
Esoneri dalle attività motorie
L'esonero dalle attività motorie per problemi fisici è possibile
solo :
Scioperi
In caso di sciopero possono verificarsi le seguenti situazioni:
Le famiglie sono preventivamente avvisate dal Dirigente
scolastico delle modalità organizzative della Scuola. La giustificazione
delle assenze degli alunni in caso di sciopero ha il solo scopo di controllare
l’effettiva volontà del genitore di non mandare il figlio
a scuola in tali occasioni.
Assemblee sindacali
Le lezioni, con comunicazione scritta da parte del Dirigente scolastico,
vengono sospese limitatamente alle due ore per le quali l'assemblea è
stata indetta solo nel caso in cui gli insegnanti di classe aderiscano
all'assemblea sindacale.
Le proposte di eventuali attività extracurricolari che la scuola attua nel corso dell'anno scolastico, grazie anche ai contributi degli Enti Locali, vengono comunicate alle famiglie con comunicazioni specifiche.
Apertura al pubblico degli Uffici |
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Vademecum per i genitori 2007-08 (scarica
il file.pdf )