VISITE GUIDATE
CRITERI PER L'EFFETTUAZIONE DELLE VISITE GUIDATE
VIAGGI DI ISTRUZIONE O CONNESSI AD ATTIVITA' SPORTIVE
IN ITALIA E ALL'ESTERO
( Deliberati dal Consiglio di istituto nella seduta dell’11 aprile 2001)
RIFERIMENTO NORMATIVO
- 1. I riferimenti normativi per l'effettuazione delle
visite guidate e dei viaggi di istruzione o connessi ad attività sportive
sono:
- - C.M. n.623 - prot. 9442/B/1/A del 02.10.1996
- - C.M. n.291 del 14.10.1992
FINALITA'
- 2.1 Caratteristica comune di tutte le uscite è "l'integrazione
- - o sul piano della normale attività della scuola
- - o sul piano della formazione generale della personalità degli
alunni"
- 2.2 Pertanto fondamento di queste iniziative saranno:
- le motivazioni culturali
- le motivazioni didattiche
- le motivazioni professionali indicate dai docenti nella programmazione
educativa e didattica annuale.
- 2.3 Le visite guidate e i viaggi di istruzione o
connessi ad attività sportive presuppongono:
- - una precisa, adeguata programmazione didattica e culturale predisposta
fin dall'inizio dell'anno scolastico
- - le visite/viaggio dovranno essere organizzate dai docenti sotto
tutti gli aspetti: didattico, educativo, logistico e con l'assunzione
delle rispettive responsabilità (compilazione mod. G).
- 2.4 Tuttavia per le visite occasionali di un solo
giorno ad aziende, musei, unità produttive ecc., comunque integrative
del curricolo scolastico, non sarà necessariamente prevista una specifica
programmazione fin dall'inizio dell'anno scolastico.
TIPOLOGIA DELLE VISITE E DEI VIAGGI
- 3.1 Si dovranno distinguere:
- le visite guidate a piedi in orario scolastico.
- Le visite guidate con mezzi noleggiati, pubblici o scuolabus in
orario scolastico.
- Le visite di istruzione che si protraggono oltre l'orario scolastico
(ma non oltre la giornata).
- I viaggi di integrazione culturale della durata di più giorni
con l'uso di mezzi pubblici o noleggio.
- Gli scambi educativi all'estero.
PERIODO DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA'
- 4.1 1 Tutte le iniziative potranno avere luogo in
qualsiasi giorno dell'anno scolastico evitando tuttavia l'organizzazione
dei viaggi in coincidenza con attività istituzionali della scuola, come
scrutini ed elezioni scolastiche.
DURATA DEI VIAGGI E DELLE VISITE DI ISTRUZIONE
- 5.1 Le visite guidate di cui alle lettere A e B
del punto 3.1 avranno la seguente durata giornaliera: l'orario scolastico
sarà quello antimeridiano per i giorni nei quali non è previsto il rientro
al pomeriggio, mentre, negli altri giorni, comprenderà anche l'orario
delle lezioni scolastiche pomeridiane e dell'intervallo-mensa.
In ogni caso resta escluso il tempo destinato alla programmazione del
gruppo docente del modulo per la scuola elementare.
- 5.2 Per le visite guidate di cui alla lett. C del
punto 3.1 si dovrà prevedere il rientro in sede entro le ore 21 e la
durata complessiva del viaggio non potrà superare le 10 ore per la scuola
materna e le 15 ore per la scuola elementare e media.
I DESTINATARI
- 6.1 Alle visite guidate e ai viaggi di cui ai punti
3.1 potranno partecipare tutti gli alunni regolarmente iscritti alle
scuole dell’Istituto con le limitazioni previste agli articoli 5.1,
5.2 e 5.3.
- 6.2 Tutti i partecipanti al viaggio o alla visita
dovranno essere in possesso di un valido documento di identificazione.
- 6.3 Alle iniziative che sono parte integrante delle
lezioni scolastiche dovranno, di norma, partecipare tutti gli alunni
della classe o delle classi interessate.
In nessun caso, (fatta eccezione per quanto previsto al punto 4.5 della
C.M. 291/1992) potranno essere autorizzati viaggi o visite guidate che
prevedano la partecipazione di meno di due terzi degli alunni componenti
le classi coinvolte.
- 6.4 Di norma non dovrà essere prevista la partecipazione
dei genitori alle visite e ai viaggi, trattandosi di attività scolastiche
strettamente legate all'attività didattica o comunque integrative della
stessa, come nel caso dei viaggi.La partecipazione dei genitori degli
alunni potrà essere consentita, nei casi eccezionali, sentito il parere
dei docenti, alle seguenti condizioni:
- - non dovrà comportare oneri a carico del bilancio del Consiglio
di Istituto;
- - i genitori dovranno partecipare a tutte le attività programmate
per gli alunni;
- - i genitori non dovranno risultare di disturbo all'attività didattica
e culturale degli alunni;
- 6.5 Fatta eccezione per il viaggio di istruzionedi
cui alla lettera A del punto 3.1 è assolutamente vietata la partecipazione
di altre persone (parenti, amici, ecc.) che non siano gli accompagnatori
designati, il Dirigente scolastico , gli alunni per i quali è programmata
l'iniziativa e i genitori (limitatamente a quanto previsto al punto
6.4).
FINANZIAMENTO
- 7.1 L'intero onere finanziario relativo ai viaggi
e alle visite di istruzione (fatta eccezione per le indennità di cui
al punto 11.5), quando non siano possibili contributi da parte dell'Amministrazione
Comunale o quando la visita non sia offerta da Enti o privati, è ripartito
tra i genitori d egli alunni che partecipano all'iniziativa.
- 7.2 Le spese per la realizzazione di visite guidate,
viaggi di istruzione o connessi ad attività sportive dovranno essere
imputate agli appositi capitoli di bilancio, che dovranno essere opportunamente
dotati" (C.M. 291/1992 punto 11.1).
Anche le quote di Enti e istituzioni diverse dovranno sempre essere
versate sul bilancio dell’Istituto
- 7.3 Le quote versate dalle famiglie degli alunni
dovranno essere raccolte da uno degli insegnanti della classe e versate,
tramite conto corrente postale sul bilancio del Consiglio di Istituto
(conto corrente postale n.10121226 intestato a Istituto Comprensivo
di Bellano).
- 7.4 Nel caso venissero individuati dal personale
insegnante bambini che non potessero partecipare per motivi economici,
la scuola provvederà ad integrare la quota dipartecipazione direttamente
o tramite contriburi degli Enti Locali o tramite un fondo che sarà costituito
sul bilancio entro il 31 gennaio di ogni anno.
CONSENSO DELLE FAMIGLIE
- 8.1 "Per gli alunni minorenni è tassativamente obbligatorio
acquisire il consenso scritto di chi esercita la potestà familiare"
(C.M. 291/1992 punto 4.4).
Il consenso dei genitori, steso secondo il modello fac-simile allegato,
dovrà essere unito alla richiesta di autorizzazione avanzata dai docenti
al Presidente della Giunta Esecutiva del Consiglio di Istituto.
- 8.2 Il consenso scritto da parte delle famiglie dovrà
essere preventivamente acquistato per tutte le iniziative di cui alle
lettere B-C-D-E del punto 3.1 , mentre per le visite guidate a piedi
in orario scolastico sarà sufficiente che le famiglie vengano opportunamente
e preventivamente informate dall'insegnante con avviso scritto.
GARANZIE ASSICURATIVE
- 9.1 "Tutti i partecipanti ai viaggi e alle visite
(accompagnatori e alunni) dovranno essere garantiti da polizza assicurativa
contro gli infortuni" (C.M. 291/1992).
- 9.2 Il Consiglio di Istituto valuterà l'opportunità
di stipulare una polizza assicurativa, integrativa di quella regionale,
sulla base delle volontarie adesioni dei genitori.
MODALITA' ORGANIZZATIVE
- 10.1 La proposta degli insegnanti sarà illustrata
ai genitori nel corso della prima assemblea che precede l'elezione dei
rappresentanti del Consiglio di interclasse e di classe.
- 10.2 Nella prima riunione il Consiglio di Interclasse
e di classe vaglieranno la proposta dei docenti ed esprimeranno il loro
orientamento
- 10.3 A sua volta il collegio dei docenti esprimerà
il parere didattico su tutte le visite di istruzione dell’Istituto.
- 10.4 Il Consiglio di Istituto ha il compito di determinare
i presenti criteri per la programmazione e l'attuazione delle iniziative
per l'intero anno sulla base delle proposte dei pareri di cui ai due
punti precedenti.
La richiesta delle visite di istruzione dovrà essere avanzata compilando
in ogni sua parte il mod. G debitamente sottoscritto dai docenti che
hanno organizzato la visita o il viaggio.
- 10.5 Il Consiglio con i presenti criteri, delega
il Dirigente scolastico ad autorizzare tutte quelle visite guidate che
saranno approvate o eccezionalmente presentate nel corso dell'anno scolastico
in tempi non utili per essere tempestivamente sottoposte alla deliberazione
degli organismi Collegiali.
Il Dirigente scolastico verificherà la compatibilità di tali richieste
con i presenti criteri. La delega è in ogni caso limitata alle visite
guidate di cui ai punti B-C del punto 3.1 richieste sulla base dei punti
2.1 e 2.2 dei presenti criteri.
- 10.6 Il Dirigente scolastico , quale Presidente della
Giunta Esecutiva, rende esecutive le delibere del Consiglio firmando
l'atto finale di autorizzazione delle visite guidate e dei viaggi. (allegato
R).
- 10.7 Le delibere del Consiglio di Istituto devono
essere inviate all’Ufficio scolastico provinciale per la necessaria
informazione ed ai fini dell'esercizio del potere di vigilanza.
ACCOMPAGNATORI
- 11.1 La C.M. n.291 del 14 ottobre 1992 fissa il rapporto
minimo alunni/accompagnatori in 1 a 15, aumentabili in presenza di disponibilità
di bilancio.
- 11.2 Sarà valutata l'esigenza o meno della presenza
dell'insegnante di sostegno.
Si segnaleranno tutti i casi particolari per cui si presenti l'esigenza
di un ulteriore accompagnatore.
Sarà prevista la presenza dell'insegnante dell'ambito o della disciplina
, a cui è riferito l'obiettivo scelto quale motivazione didattica.
- 11.3 I docenti accompagnatori, per quel che riguarda
la sorveglianza, saranno in servizio "a tempo pieno" con "l'assunzione
delle responsabilità di cui all'art.2047 del Codice Civile integrato
dalla norma di cui all'art. 61 della legge 11 luglio 1980 n.312, che
limita la responsabilità patrimoniale del personale della scuola ai
soli casi di dolo e colpa grave" (C.M. 291/92 punto 8.1
- 11.4 Al termine della visita o del viaggio i docenti
accompagnatori segnaleranno al Dirigente sclastico gli eventuali inconvenienti
verificatisi nel corso del viaggio o della visita, con riferimento anche
al servizio fornito dall'agenzia o dalla ditta di trasporto. Tale segnalazione
nei casi più gravi sarà trasmessa dal Dirigente scolastico al Consiglio
di istituto.
- 11.5 Vista la nota del Provveditore agli Studi di
Lecco prot. n. 13567/camp. Del 3/3/1997, sarà garantito ai docenti accompagnatori
il compenso previsto dall'art. 43 comma 2 del CCNL/95, fatte salve le
priorità concordate di anno in anno per il fondo di istituto stabilite
dagli Organi Collegiali.
SCELTA DEL MEZZO DI TRASPORTO,
DELL'AGENZIA, DELLA DITTA DI TRASPORTI
- 12.1 Il Consiglio di Istituto, a seguito della comparazione
delle tre offerte presentate dalle agenzie o ditte di trasporto interpellate,
sceglierà quella complessivamente più vantaggiosa tenendo in maggiore
considerazione la qualità del servizio prestato. All'agenzia o alla
ditta vincitrice dell'appalto sarà dato l'incarico formale di garantire
il trasporto per le visite di istruzione previste per l'intero anno
scolastico (comprese quelle per le quali il Consiglio ha lasciato delega
al Dirigente scolastico per l'autorizzazione: punto 10.5 dei presenti
criteri).
- 12.2 Tutte le agenzie o ditte interpellate dovranno
dichiarare, nell'offerta che presenteranno, che sono in grado di offrire
tutte le garanzie di cui al punto 9 della C.M. n.291/1992.
TEMPI
- 13.1 Entro la fine di ottobre le visite di istruzione
dovranno essere illustrate ai genitori nelle assemblee di classe.
- 13.2 Nel primo Consiglio di Interclasse e classe
saranno vagliate le proposte per l'intero anno scolastico avanzate dai
docenti del plesso o della scuola.
- 13.3 Entro la fine di dicembre il Collegio dei docenti
esprimerà il suo parere su tutte le iniziative programmate per l'anno
scolastico in corso.
- 13.4 Entro e non oltre la fine di gennaio il Consiglio
di Istituto assumerà le deliberazioni di sua competenza.
- 13.5 Per le visite di istruzione relative all'inizio
dell'anno scolastico (settembre - dicembre), nei limiti del possibile
le deliberazioni degli Organismi collegiali saranno assunte entro settembre
, fatto comunque salvo quanto disposto al punto 10.5 dei presenti criteri.
In questi casi l'agenzia o la ditta di trasporto sarà la stessa di cui
alla deliberazione assunta dal Consiglio entro il mese di gennaio.
RINVII
- 14.1 Per quanto non contemplato nei seguenti criteri,
si farà riferimento alla normativa vigente.
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