
Carnevale
RAGAZZI E BAMBINI
LANCIANO I CORIANDOLINI
PER STRADE E VIALETTI,
PERFINO SUI TETTI!
SPARAN PETARDI
E VANNO A LETTO TARDI
INSIEME AGLI AMICI
FESTEGGIAN FELICI!
LE MASCHERE E I COSTUMI,
PER STRADE E PER FIUMI
SI SONO SPARPAGLIATE:
SON MOLTO COLORATE!
TRA STELLE FILANTI
SI TRAVESTON DA FURFANTI,
SOLDATI E MARZIANI,
DAMIGELLE ED INDIANI!
MOSTRI E DESTRIERI,
PRINCIPI E CAVALIERI
DIAVOLETTI E PIRATI
ZORRO MASCHERATI!
ORMAI LA SERA E’ CALATA:
ED E’ FINITA LA SFILATA.
E’ ORA DI ANDARE A DORMIRE
FELICI A NON FINIRE!
Lucia Rigamonti e Angelo Buzzoni

In sfilata per le strade del paese
con il re e la regina del Carnevale

La storia di Carnevale
Il Carnevale come lo conosciamo noi nasce nel Medioevo.
Il termine ha come concetto la privazione della carne; ed indica il giorno o i giorni che precedono il principale
periodo di penitenza del cristianesimo:la quaresima.
Le sue origini, però, affondano le radici nelle antiche usanze pagane come i saturnali (festa di Saturno che si celebrava a Roma dal 17 al 20 dicembre)e i lupercali (festa che si celebrava a Roma il 15 febbraio, dedicata al dio latino Lupesco, il lupo sacro a Marte). A seconda dei luoghi ha inizio a Capodanno, all'Epifania, o alla Candelora (2 febbraio) e culmina nei giorni definiti "grassi", dal giovedì al martedì prima delle Ceneri. ù
A partire dal quattrocento, il Carnevale subirà una serie di attacchi, infatti le Chiese volevano cancellarlo perché era considerato troppo pagano. Durante i secoli, a Carnevale si svolgevano battagliole fra i vari quartieri o rioni delle città, in cui i gruppi provenienti da tutta la popolazione si affrontavano a colpi di sassi, bastoni, (oggi sostituiti da manganelli di plastica). Fra i nobili si organizzavano giochi di origine cortese dov'era importante dimostrare la propria prodezza nell'utilizzo delle armi.
GIULIA VITALI E MARTINA AMBROSIONI 5a