Scuola No Limits

Anno 8, numero 2 - Aprile 2006

L'OCCHIO DEL FALCO

Ai tempi dei tempi esistevano quattro fratelli egizi di nome Ptha, Iside, Osiride e Seth.

Iside ed Osiride erano anche sposi ed erano amati dal loro popolo.
Per questo Seth era geloso e così decise di preparare a suo fratello una trappola: prese le misure fisiche di Osiride e su di esse costruì un sarcofago; poi inventò una gara: chi fosse riuscito ad entrare in quel sarcofago avrebbe vinto un premio.

Tutti ci provarono, ma ovviamente nessuno riuscì ad entrarci perfettamente. Solo Osiride ce la fece, allora Seth ve lo chiuse dentro e buttò il sarcofago nel Nilo, soffocando così il fratello.

Accadde però un intervento divino: il sarcofago, invece di affondare, rimase a galla, finchè Iside lo trovò e lo aprì.
Gli dei, sapendo che era stato Seth ad uccidere Osiride, lo resuscitarono temporaneamente.
Così Osiride ed Iside generarono un figlio: Horus.

Osiride, Seth, Iside, Horus

Seth allora riuscì ad imprigionare ancora il fratello, lo legò e, per essere sicuro che non resuscitasse più, lo tagliò in quattordici pezzi che distribuì lungo il Nilo.
Iside, carica di pazienza, cercò i pezzi del marito e riuscì a ricostruirne il corpo, legandolo con fasce di lino: creò così la prima MUMMIA.
Osiride intanto divenne in cielo il re degli dei.

Osiride prima di morire aveva detto al figlio Horus di vendicarlo.
Così Horus sfidò suo zio in diverse battaglie e nell’ ultima riuscì a vincere; però perse un occhio. Ma gli dei glielo restituirono.
Da quel momento per gli egizi l’occhio divenne sacro!

Stefano Colombo – Alberto Aldè

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