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BAIOCCO, CARANTANO, CARLINO,
DOPPIA, DUCATO,FIORINO,
FRANCESCHINO E FRANCESCONE,
MARENG0, ONZA, PAOL0, PAPETTO,
PIASTRA, QUATTRINO, SCUDO,
SVANZICA,TALLERO, TESTONE
e per finire ZECCHINO
Queste che vi abbiamo sono solo alcune delle monete che circolavano nella penisola italiana alcuni secoli fa. A quei tempi l'Italia era divisa in tanti staterelli e ognuno, grande o piccolo che fosse, batteva una propria moneta.
Erano monete d'oro, d'argento o di rame che portavano impresse i simboli
delle città o l'effige di principi, re , papi, duchi .......
Viaggiare e commerciare a quei tempi non era semplice: bisogna conoscere
le monete di ogni zona e informarsi sul valore di cambio di ogni moneta
rispetto le altre.
Con l'Unità d'Italia si pensò di mettere ordine a questa
grande confusione monetaria.
Il
24 agosto 1862 Vittorio Emanuele II firmò la legge che unificava
il sistema monetario: nacque così la lira italiana che piano piano
entrò nei borsellini e nei cuori di tutti gli italiani.
Per diverse generazioni gli italiani hanno avuto lo stipendio, fatto acquisti, pagato i debiti, risparmiato piccole e grandi fortune in lire.
Dal 1 gennaio 2002 la lira è stata definitivamente sostituita dall'euro, ma anche se ormai in pensione la lira resta sicuramente un simbolo dell'Italia Unita.

Banconota da due lire della Banca Nazionale dcel Regno d'Italia del 1866
Ecco alcune vecchie e preziose lire che ha portato a scuola il nostro compagno Stefano B<




Classe terza