Scuola No Limits

Anno 8, numero 3- Giugno2006


Visita alla fattoria didattica Bon Pra'.

Il una bella giornata di maggio siamo andati a Noceno in visita al Bon Prà, una piccola fattoria tra i boschi della muggiasca.
Li abbiamo incotrato tre persone molto simpatiche e gentili, Battista, Aurora e Francesca che insieme coltivano "piccoli frutti" e allevano mucche da carne, un cavallo e delle oche.

Con Battista osserviamo una pianta di mirtilli Molte sono le cure richieste dal frutteto con i bei filari di mirtilli, ribes e lamponi.

Battista, per poterli coltivare, ha arricchito il terreno portando terra buona e soffice così le radici possano attecchire e trovare le sostanze nutrive per la crescita della pianta.

Gli arbusti devono essere orientati verso il sole e ben distanziati tra loro, il loro sviluppo va guidato con potature e innesti; rami e frutti devono essere protetti dalla grandine e dagli uccelli con delle reti.

Per tutto il frutteto corre un impianto di irrigazione con tubi e piccoli imbuti per innaffiare regolarmente le colture.

Le piante vanno protette dagli attacchi di afidi e insetti nocivi, Battista allora ricorre ai metodi della lotta biologica utilizzando le coccinelle e un insetto nero con due chiazze arancioni, inoltre prepara e spruzza il macerato di ortiche.

Anche allevare animali è impegnativo, infatti bisogna predersi cura di loro dal mattino presto fino al tramontar del sole.
Per avere latte e carne di qualità gli animali della fattoria pascolano tranquilli per i prati, son ben nutriti e curati, la stalla è regolarmente ripulita e non mancano i controlli sanitari.

Francesca ci ha raccontato tutto della star del Bon Pra': Bloom una bella mucca pezzata bianca e marrone in attesa di un vitellino.

Francesca ci presenta la star della fattoria. la mucca Blum

Aurora, un po' con scienza e un po' con magia, ha preparato il formaggio
Aurora ha raccontato la storia Giovannino, un bambino ehm ...molto molto distratto, che un po' per fortuna e un po' per caso, avendo utilizzato lo stomaco di un vitello come sacco per trasportare del latte, scoprì il segreto per produrre il formaggio.

Non sempre però i bambini si accontentano delle storie e così con del buon latte vaccino e un po' di caglio abbiamo provato a fare un formaggio locale: la " formagella di monte".

Per impare divertendoci abbiamo lavorato l'argilla: prima abbiamo modellato un vaso e poi ognuno di noi si è sbizzarito realizzando animali, piccoli oggetti e ......


tutti indaffarati a  creare con l'argilla

Ma una gita...... è una gita !!!

Quindi tutti fuori a giocare tra il verde della natura e l'aria fresca dei monti.



Classe 3^ A e B


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