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Jerry e Jerry-Ombra, il suo inseparabile compagno nascosti in una nicchia
dentro una caverna si vedono comparire dinnanzi un esercito di luride mummie…
Con voce minacciosa quella che apre la fila li minaccia di morte.
Come salvarsi?
ECCO ALCUNE FANTASIOSE SOLUZIONI
Arianna Angelozzi, IVª A:
Come salvarsi
in quella situazione?
Jerry aveva in tasca delle forbici di scorta. Il ragazzo tagliò delle bende
alla mummia che aveva parlato, ma questa non mollava e seguì Jerry e Jerry-Ombra
che cercavano di scappare. Dopo una breve rincorsa la mummia riuscì a prenderli,
però Jerry e il compagno riuscirono a fuggire di nuovo. I due ragazzi trovarono
un nascondiglio con un buco da dove videro le mummie che se ne andavano.
Intanto fuori aveva cominciato a piovere a dirotto. I due ragazzi allora
decisero di restare nella caverna fino a quando non avrebbe finito di piovere.
Jerry-Ombra aveva con sé due panini e li mangiarono bevendo una bottiglia
d’acqua. Passarono così la notte.
All’alba si svegliarono e andarono fuori. Trovarono una vecchia capanna
buia: era lì che abitavano le mummie.
I capo della mummie li vide ed esclamò:
- Oh siete tornati! Guardate che adesso vi faremo a pezzettini! Jerry disse:
- OK. Accettiamo la sfida!
Jerry-Ombra aveva una corda bella solida e il suo blocchetto per appunti
che trasformò in palle di carta. Jerry invece aveva sempre le sue forbici
e dei piccoli spilli.
Jerry-Ombra legò la corda a un palo di ferro nel muro. Alcune mummie vi
inciamparono e caddero a terra sfasciandosi.
Jerry rovesciò per terra gli spilli e sei mummie si trafissero. Con le forbici
poi tagliò le bende ad altre, che così si disintegrarono.
Jerry-Ombra lanciò palle di carta in faccia a venti mummie di fila, che
fuggirono accecate.
Però le mummie non erano ancora tutte distrutte, perché ne erano rimaste
cinque. Una mummia sottrasse le forbici a Jerry e le buttò in un lago nero
poco distante; prese poi le ultime palline di carta e buttò anche quelle
nel lago. Infine con un brivido raggelante fece svenire Jerry.
Jerry-Ombra lanciò la corda e acchiappò tutte le mummie che si arresero
per il dolore.
Jerry si svegliò e disse:
- Sono tutte sconfitte? Bene. Allora andiamocene da questo posto che fa
venire i brividi.
I due ragazzi tornarono a casa.
Denti Francesca, IVª B:
Come salvarsi in quella situazione? Un modo doveva pur esserci...
Jerry fu preso dal panico, le mummie avanzavano senza esitare.
A Jerry ombra venne un'illuminazione, corse verso lo zaino, tirò;
fuori un';enciclopedia e la cominciç a sfogliare, leggendo nella
mente: «Fantasmi, vampiri…»
Alla fine gli sfuggì un’imprecazione e urlò:
- La pagina delle mummie è stata strappata!
Le mummie intanto avanzavano sempre più veloci e i due si ritraevano.
Jerry pensava e pensava a una soluzione, ma in quel momento non trovava
la concentrazione.
Le mummie erano sempre più decise e i due sempre più presi
dal panico.
A un tratto Jerry capì tutto: l’acqua poteva essere la soluzione!
Ma no: era incolore… Non poteva spaventare le mummie, tanto meno poteva
annientarle. Ci voleva qualcosa di abbastanza liquido e colorato. L’aranciata,
sì! Ma dove trovarla?
Le mummie erano a pochi metri da loro.
Finalmente era arrivata una soluzione logica: il sugo di pomodoro! Era un
po’ liquido e colorato; meglio ancora era rosso!
Gridò a Jerry-Ombra:
- Seguimi!
Entrarono in una profonda e bassa rientranza della nicchia dove le mummie
non potevano passare. Jerry tirò fuori il sugo che aveva nello zaino.
Jerry-Ombra disse:
- Non puoi annientarle con quello!
L’altro ribatté:
- Proviamoci.
Jerry uscì allo scoperto e buttò pomodoro in ogni dove.
Ce l’aveva fatta. Le mummie si scioglievano. Le aveva annientate.
Denti Camilla, IVª A
Come salvarsi in quella situazione? Un modo doveva pur esserci…
Jerry si ricordò che in tasca aveva una riserva d’ acqua e
disse al compagno :
- Una soluzione forse c’ è.
- Quale? - chiese l’amico - dimmela!
- Se noi bagnassimo la sabbia e la facessimo diventare rotonda come una
pallina da tennis? Potremmo colpire le mummie!
- Ottima idea - disse Jerry-Ombra.
I due iniziarono, ma a un tratto l’acqua finì e Jerry-Ombra
disse:
- È la fine! Come faremo?
Dopo qualche secondo Jerry-Ombra sentì che doveva fare pipì.
Si nascose e la fece. Poi si accorse che la sabbia era diventata compatta
e la usarono per finire le palline da lanciare alle mummie.
Le tirarono e fuggirono dal mondo dell’orrore.
Tornarono a casa e decisero che per un po’ le avventure erano finite.
Selva Vanessa, IVª B
Come salvarsi in quella situazione? Un modo doveva pur esserci…
Dopo un po’ a Jerry venne in mente un’idea: invitò le mummie a mangiare
qualcosa e loro accettarono anche se non sapevano che cosa avrebbe offerto
loro
. A un tratto il capo delle mummie disse:
- Che cosa si mangia per cena?
Jerry rispose:
- Si mangia verdura.
Poi tirò fuori un po’ di verdura dal suo zaino e aggiunse:
- …Questa verdura!
Poi prese ancora dal suo zaino una boccettina con una medicina di Jerry-Ombra,
che era allergico alle zanzare, e la versò sulla verdura, che offrì alle
mummie.
Le mummie risposero:
- Grazie. Mangiarono la verdura e dopo un po’ caddero a terra stecchite.
Jerry disse a Jerry-Ombra:
-Dai scappiamo!!!
Però il capo delle mummie si risvegliò e prese una gamba a Jerry. Jerry-Ombra
allora prese dallo zaino un accendino e diede fuoco alla mummia, che si
disintegrò.
Jerry e Jerry-Ombra scapparono via dalla caverna e non vi ritornarono più.