Visita alla POSTA ITALIANA
Venerdì 28 ottobre noi alunni delle classi quarte, accompagnati dalle maestre Vera e Daniela, siamo andati a visitare l’Ufficio Postale di Bellano. Quando siamo entrati nell’ufficio ci ha accolto un’impiegata che ci ha fatto entrare in una saletta dove ci aspettavano altri due impiegati di Lecco, che ci hanno spiegato l’utilità e le funzioni della Posta.
Tanti anni fa non c’erano telefonini, fax, aeroplani, treni, automobili…quindi l’unico modo per comunicare con luoghi lontani era attraverso le lettere inviate tramite un corriere.
Ora dall’ufficio postale parte ed arriva tutta la posta del paese; poi i postini la caricano nelle loro borse e la distribuiscono nelle case, ognuno nella sua zona di distribuzione, fino alle cassette postali, che devono essere posizionate fuori da casa.
Sulle lettere, il destinatario si scrive sul davanti nell’angolo in basso a destra, ed il mittentesul retro. La posta va affrancata con il francobollo; se non c’è il bollo o l’indirizzo del destinatario la lettera va al macero. Ogni città e paese ha un CAP (codice di avviamento postale), da indicare sulla corrispondenza, che serve a facilitare le operazioni di smistamento della posta. Non si devono mettere oggetti preziosi o soldi nelle buste, perché possono essere persi o rubati. Per spedire dei soldi, dobbiamo usare il vaglia postale. E’ possibile anche spedire dei pacchi.
La Posta ha anche tante altre funzioni; per esempio tramite la Posta si possono pagare le bollette ed aprire libretti di risparmio per tutte le fasce d’età, ad interessi vantaggiosi.
Poi l’impiegato ci ha spiegato che i francobolli non servono soltanto per affrancare la corrispondenza: infatti molte persone li collezionano.
FILATELIA: COLLEZIONISMO DI
FRANCOBOLLI
Dal greco
Phil = che ama
Atéleia = franchigia, bollo
I francobolli sono fatti di una carta particolare, uguale a quella dei soldi. I bordi seghettati servono per poterli staccare facilmente. Ci sono molti tipi di francobolli: ordinari, prodotti in grande quantità; tematici, emessi sullo stesso tema in più anni, per esempio sul cinema, sullo sport…; commemorativi e celebrativi, dedicati a personaggi famosi o ad avvenimenti importanti.
In Italia, ogni anno viene dedicato un francobollo a quattro regioni diverse.
Poi ci è stato presentato il primo e più famoso francobollo del mondo: il PENNY BLACK, nato in Gran Bretagna nel maggio del 1840. Ecco la sua carta d’identità:
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Nome: Penny Cognome: Black Luogo di nascita: Gran Bretagna Data di nascita: 6 maggio 1840 Colore: nero Valore: 1 Penny Inventore: Sir Rowland Hill |
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Sul Penny Black era raffigurata la Regina Vittoria, che fu molto contenta della straordinaria invenzione. Prima infatti la posta veniva pagata dal destinatario, ora la tariffa era anticipata dal mittente ed era a buon mercato. Affinché non venisse utilizzato due volte, il francobollo veniva annullato con un timbro in inchiostro indelebile rosso o nero, raffigurante una croce di Malta.
Ora il Penny Black si trova solo in alcuni musei ed il suo valore è inestimabile.
Al termine della visita gli impiegati ci hanno regalato una cartelletta con un libricino che parla della filatelia, delle cartoline, un segnalibro ed un evidenziatore.
Il personale della Posta è stato molto gentile ed accogliente con noi, e la visita ci è sembrata interessante ed istruttiva.
Se l'argomento ti uncuriosisce consulta il sito
www.mediasoft.it/francobolli/
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