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Festeggiare il Natale addobbbando con luci e piccole decorazioni un albero
è una tradizione molto diffusa non solo in Europa, ma in diversi
paesi del mondo.. Per ricordare quanto avviene in molte case italiane, francesi,
danesi ......vicine e lontane, di oggi come di ieri, abbiamo scelto "Christams"
un acquerello di Carl Larsson, uno dei più popolari artisti svedesi.
Il quadro, dipinto nel 1907, racconta la sera della vigilia nella casa del
pittore, fra nonni, genitori e bambini riuniti davanti alla grande stufa
di maiolica in attesa della mezzanotte.
In primo piano un ragazzetto, con il cappuccio di lana ancora in testa,
osserva l’albero pieno di candeline, pupazzetti, biscotti di marzapane,
bandieruole di carta e frutti canditi. Infine, nascoste fra i rami più bassi
s’intravedono le confezioni dei regali.
Davvero un delizioso albero di Natale.
Ma quando è iniziata la consuetudine di festeggiare il Natale con un grande
abete che sparga il profumo di resina in ogni stanza?
Pare siano passati poco più di 500 anni da quando un monaco tedesco di Eisleben,
chiamato Martin Lutero, passeggiando nei campi fu colpito dagli arabeschi
di ghiaccio sui rami degli alberi.
Era la sera della vigilia. Lutero fermò il suo sguardo su un piccolo abete
che luccicava nel biancore lunare e pensò che sarebbe stato carino portarselo
a casa, come simbolo della Natività.
Scalzò l'albero, lo mise in vaso e lo decorò con cento candeline.
Era nato l’albero di Natale!

Questo invece è lo sfavillante albero realizzato a Rio de Janeiro.
Pare sia l'albero di Natale più alto mai realizzato, è costruito
sull'acqua e le sue luci incantano la notte della grande baia.
Classe 4^