Il giornalino della scuola primaria di Lierna
Febbraio 2011 anno 16 n.1

IL GIORNO DELLA MEMORIA
Il bambino dal pigiama a righe
150° anniversario Unità d'Italia
Video realizzati nella scuola in collaborazione con la Provincia di Lecco
GITE SCOLASTICHE
Spettacolo teatrale sull'Unità d'Italia
Spettacolo di burattini al Parco Regionale Spina Verde
Laboratorio teatrale sugli uomini primitivi
Laboratorio teatrale sulla civiltà egizia
GITE
Parco Regionale Spina Verde (CO)
Filastrocca sull'uscita al Parco Spina Verde
Esperienze in classe
Gli alunni di classe 4^ con la loro insegnante si sono interrogati
sulla scuola e leggete cosa hanno scritto…
Che noia la scuola!
La scuola sarà pure importante, ma che noia!
Ogni mattina mi devo alzare, per poi prepararmi, fare colazione e ripassare
la lezione; poi la mia mamma dice sempre quando mi dovrei alzare:- Muoviti,
alzati che devi ripassare! –
Ma io le rispondo:- Dai! Lasciami ancora cinque minuti a letto!- Ma alla
fine mi devo alzare.
Arrivati a scuola, a dieci alle otto, gioco con i miei amici, finchè
non suona la campanella.
Entrato a scuola, il solito italiano, e la maestra che ci fa fare la verifica
di grammatica sul congiuntivo.
Una volta finite le due ore di italiano, incominciano le due ore di matematica.
La ci farà fare una nuova lezione noiosa, che mi “tirerà
quadro”. Quando lei andrà via, arriverà la terza insegnante.
Ci farà fare un nuovo disegno perché si tratta di immagine
e mi dirà: - Gioia, sta seduto!!-
Poi alla fine ci saranno le due ore di scienze, che non sono neanche male,
ma neanche bella.
La scuola è importante, ma è una barba!
Marco
Uffa che faticosa che è la scuola: studiare, fare i compiti è
una noia pazzesca!
In quarta e in quinta devi studiare come dei pazzi, in prima, seconda e
terza meno, in prima fai del lavoro ugualmente, ma sono cose facilissime
da imparare, in seconda fai materie un po’ più difficili, ma
è quasi ugule, in terza cominci a studiare, ma sono pochi gli argomenti
da studiare e cominci pure a fare i testi, ed è un po’ più
difficile delle altre volte. poi devi stare tante ore seduto e sembra che
ti hanno messo in punizione. All’intervallo è il momentopiù
bello così hai un po’ di tempo per giocare.
Alla fine della scuola dici:- Evviva! Sono contentissima.
Nonostante la scuola sia una noia, impari cose nuove e importanti.
Giulia N. A