Il giornalino della scuola primaria di Lierna
Febbraio 2011 anno 16 n.1

IL GIORNO DELLA MEMORIA
Il bambino dal pigiama a righe
150° anniversario Unità d'Italia
Video realizzati nella scuola in collaborazione con la Provincia di Lecco
GITE SCOLASTICHE
Spettacolo teatrale sull'Unità d'Italia
Spettacolo di burattini al Parco Regionale Spina Verde
Laboratorio teatrale sugli uomini primitivi
Laboratorio teatrale sulla civiltà egizia
GITE
Parco Regionale Spina Verde (CO)
Filastrocca sull'uscita al Parco Spina Verde
Esperienze in classe
La storia di Tommaso e la formica
Durante l’anno scolastico abbiamo lavorato alla realizzazione
di un film con Ilaria, operatrice del Centro Multimedia della Provincia
di Lecco. Il primo passo è stato quello di scegliere l’argomento
della nostra storia, questo è successo dopo una lunga e proficua
discussione, dalla quale sono emersi tanti spunti che abbiamo sottoposto
a Ilaria.
Dopo i consigli di Ilaria, abbiamo immaginato questa storia:

Nella classe di Tommaso non sempre fila tutto liscio.
Suona l’intervallo e i bambini scattano per prendere la merenda.
Tommaso è un po’ lento e sta prendendo i suoi biscotti, quando
Giovanni, Jacopo e Aldo che si stavano rincorrendo lo urtano e la merenda
cade per terra.
Aldo – Hai le mani di pastafrolla!
Jacopo – Adesso la schiacciamo!
Tutti e tre ridono vedendo la faccia un po’offesa e un po’ arrabbiata
di Tommaso, che con uno scatto strappa la merenda a Giovanni e la pesta.
- Cosi’ adesso vediamo chi rimane senza merenda!
Lella che ha osservato tutta la scena commenta.
- Siamo alle solite! Chiamo la maestra!
-
Durante l’uscita per recarsi in mensa, spesso succede che qualcuno
grida:
- Smettetela di spingere!
- Non siamo stati noi! E’ Nicolò!
- Io, maestra non ho fatto niente! E’ Rino che spinge!
Mentre si lavora in classe:
- Maestra, Luciana mi copia!
- Maestra non sono capace a fare il conticino, puo’ aiutarmi qualcuno?
- Bambini, chi di voi aiuta Luciana?
Nessuno risponde.
- Teresa, per favore aiuta Luciana, che non riesce a fare le operazioni.
Un giorno, durante l’intervallo, mentre tutti giocano si sente il
vociare dei bambini:
- Ce l’hai!
- Prendo io. Sono il lupo.
- Casa! Non puoi prendermi!
Intanto che gli altri giocano, Tommaso se ne sta seduto in disparte e pensa:
- I miei compagni non mi vogliono… Voglio andare via da questa scuola!
Vorrei proprio un amico segreto!
Intanto vede una formica e la prende in mano.
- Tu vuoi essere mia amica, senza prendermi in giro?
- Sì, certo che posso essere tua amica!
Tommaso non capisce che la formica gli risponde e continua
- Tanto tu non puoi capirmi! Vivi in un altro mondo!
Suona l’intervallo, Tommaso mette la formichina in tasca e quando
arriva a casa.
- Ti metto in questo barattolo, metto su questo velo con i buchini cosi
puoi respirare e io non ti perdo di vista!. Ti preparo qualche briciola
così puoi sfamarti … e poi ci faremo compagnia…Ma che
cos’hai? Ti vedo un po’ triste?
- Io ti vorrei veramente fare compagnia, ma mi manca il mio ambiente, le
mie formiche… perché sai io sono una formica regina è
ho un ruolo molto importante!
- Oh!...Ma tu mi capisci! Mi dispiace…io non volevo farti del male…ma
io speravo tanto che tu potessi diventare mia amica! Ti riporto subito al
formicaio!
- Ma io sarò sempre tua amica, solo che io devo fare la regina…
e sto meglio nel mio formicaio! Possiamo vedrci quando vuoi…puoi venirmi
a trovare!
Il giorno successivo a scuola durante la conversazione libera del mattino.
- Ieri sono andata a fare la spesa con la mamma e sono riuscita a farmi
compare le caramelle!
- Io ho guardato tutto il pomeriggio la tele!
- Io con mio fratello siamo andati dai nonni e abbiamo fatto una passeggiata
nel bosco!
- Io sono diventato amico di una formica..
Qualcuno comincia a ridacchiare.
- Ma cosa dici Tommaso… le formiche non sono amiche dei bambini!
- Adesso si inventa una storia per sembrare interessante!
All’improvviso… tutti guardano stupiti verso la cattedra.
-Ciao bambini, sono una formica regina, vivo in un formicaio dove c’è
tanta armonia. Tutte noi formiche abbiamo delle capacità particolari…anche
se sembriamo tutte uguali. Ognuna di noi ha delle caratteristiche ben precise
e tutte sono di aiuto a tutte! Se ci pensate un attimo …
I bambini annuiscono. Hanno capito qualcosa di importante.
- Anche noi abbiamo delle qualità diverse uno dall’altro.
- Io so dipingere
- Io so scrivere bene
- Io sono veloce a fare i conticini
- Io sono velocissimo nella corsa!
- Tutti insieme siamo una vera forza!
- Lo sapevo che eravate in gamba! Io vado, ho un formicaio da curare...Ciao..e
venite a trovarmi qualche volta.
Da quel momento, in classe le cose cambiarono.
I bambini in gruppetti di 4/5 lavorano insieme.
-Come facciamo finire questa storia?
- Io dico che i bambini vanno a trovare la formichina..e..
- Ma non sarebbe meglio…”Le formiche continuarono a vivere in
armonia nel formicaio..”
- “…e noi bambini in armonia nella nostra classe!”
- Avete ragione, questo finale è più bello di quello che dicevo
io!
Dopo aver scritto la storia, abbiamo dovuto sceneggiarla e scegliere gli
attori…E’ stato un lavoro un po’ lungo, ma finalmente
abbiamo recitato e Ilaria ha confezionato il nostro video che potete vedere
sul nostro giornalino On Line.
Classe 2^