Il giornalino della scuola primaria di Lierna
giugno 2005 anno 10 n.2

Scuola del passato

Per una settimana ad aprile abbiamo lavorato sul progetto “la scuola
del passato”.
Innanzitutto abbiamo ipotizzato come pensavamo che fosse questa scuola a
partire dalle materie, dagli alunni (comportamento, abbigliamento), dagli
arredi della classe, dal modo di insegnare ecc…
successivamente abbiamo tabulato i dati presi dai questionari precedentemente
somministrati ai nostri genitori, nonni e bisnonni.
Ci hanno colpito particolarmente le punizioni che le maestre davano agli
alunni indisciplinati, il numero elevato di questi nelle classi e il modo
formale con cui i bambini si rivolgevano agli insegnanti.
Attraverso questo procedimento abbiamo capito che durante il passare degli
anni la scuola si e’ evoluta!
Poi siamo andati a raccogliere dati anche dagli anziani della casa di riposo
di Lierna.
I gentili signori hanno risposto a tutte le nostre domande cordialmente
e con emozione. una nonna ci ha anche raccontato la sua storia lavorativa
nelle risaie. Abbiamo inoltre visto, riuniti nel corridoio della scuola,
il grandissimo e bellissimo film “cuore” che parla dei ricordi
scolastici di alcuni soldati in guerra. Questa storia e’ vera e tratta
da un diario.
Un’altra attività svolta è stata l’intervista
a delle maestre in pensione e a nonni e genitori, che gentilmente ci hanno
fatto visita ( qualcuno ha saltato il pranzo!).
Abbiamo fatto loro le domande del questionario e alla fine siamo rimasti
molto soddisfatti!!
Abbiamo trascorso dei momenti divertentissimi!!
Un’ altra tappa del progetto ci ha portati a visitare la vecchia scuola
di Lierna adesso utilizzata dagli alpini e dai componenti della banda.
E’ rimasto come arredo del passato solo un vecchio armadio a muro
un po’ rotto.
Ci hanno spiegato che allora i banchi erano rivolti verso la porta, affinchè
la luce arrivasse da sinistra, per non fare ombra sul foglio nello scrivere.
I mancini erano molto sfortunati !!
Ci hanno anche detto che una volta la bidella abitava nella scuola con il
marito ed i figli e che si alzava alle sei del mattino per accendere le
stufe presenti nelle aule.
Fino ai primi del novecento la scuola aveva una sola stanza nell’edificio,
il resto faceva parte dell’oratorio di Lierna. poi, a seguito dell’aumento
dei bambini del paese, sono state aggiunte altre aule.
Infine, con l’aiuto delle famiglie e di alcune scuole che ci hanno
inviato del materiale scolastico del passato – pennini, cancelleria,
libri, quaderni, pagelle, compassi, banchi, astucci, cartelle, lavagnette
…abbiamo allestito una bellissima mostra. Venerdì, l’ultimo
giorno abbiamo fatto una tombola che usava gli argomenti del progetto.
Da un indagine fatta ai nostri compagni abbiamo scoperto che quasi tutti
erano molto attratti dagli arredi utilizzati nelle scuole ai tempi dei nostri
bisnonni e nonni mentre ci siamo accorti che quelli dei nostri genitori,
erano molto simili a quelli usati oggi.
Ad alcuni è piaciuto molto il film, soprattutto le scene in cui Garrone
che era il più grande aiutava i bambini in difficoltà. Molti
dicono che è stata interessante la mostra, qualcuno ha proposto di
rifarla! Pochi, sono rimasti impressionati dalla bacchetta utilizzata per
punire i ragazzi indisciplinati, chi disturbava la lezione, riceveva delle
forti bacchettate sulle dita.
Insomma, a quei tempi la scuola era più dura, quindi preferiamo la
scuola di oggi.
Classe 5^
Collaborazione straordinaria di
Mattia Marcelli e Ongania Stefania ( terza )
Molteni Francesca e Denise Conca ( quinta )
PARERI SUL PROGETTO :
CASA DI RIPOSO
INTERVISTE A:
Una maestra in pensione e due nonni
sezione giornalini e redazioni
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