Il giornalino della scuola primaria di Lierna
dicembre 2005 anno 11 n.1

La gita a Premana
Prima di cominciare a parlare dei vestiti siamo andati a visitare il museo
di Premana per vedere come si vestivano nel passato.
Il museo di Premana non è molto grande, ma ci sono dentro tantissime
cose.
Utensili, attrezzi di uso comune e naturalmente gli abiti usati dalla gente
del posto. Ancora oggi alcune donne indossano il costume tradizionale e
si fanno dei matrimoni usando gli abiti del passato.
In una sala del museo c’erano in esposizione il costume da nozze chiamato
morèl (che viene usato da oltre 200 anni), il vestidèl che
era il vestito di tutti i giorni e il coton , un abito in cotone usato per
le feste.
C’erano diverse bacheche contenenti diversi accessori:
i “pezz”: le pettorine, la parte più corta del costume.
Ogni pettorina era diversa e aveva il suo significato. La pettorina nera
era portata dalle vedove, però, se su di essa compariva qualche fiorellino,
la donna aveva intenzione di sposarsi di nuovo.
“Ol mocarool dal lacrim”: il fazzoletto bianco ricamato, che
la sposa aveva con sé per asciugarsi le lacrime.
“Sachèl” da spose: un sacchetto ricamato col quale le
spose girava tra gli invitati in chiesa, chiedendo a tutti un’offerta.
“La camise:la camicia in tela fine
Mocaròòl dal còo: il fazzoletto da portare in testa
Mocaròòl dal spal: il fazzoletto da portare sulle spalle.
Gruppo - La spada nella roccia
PARERI SUL PROGETTO :
il museo etnografico di Premana
i RICORDI DEI NONNIi
nonno Giuseppe e nonna Giovanna
nonna Marcella e mamma Rosella
nonni: Angelo, Enrico, Pierina, Silvana
OGGETTI PER LA MOSTRA
I MESTIERI A SCUOLA:
RICERCHE