Annabella era una bambola, con un solo desiderio: poter prendere vita per
giocare con Katia, la bambina con cui passava le sue giornate, ma non era
possibile animarsi davanti agli umani.
Nella camera di Katia c'era una scatola di latta dove viveva Astrubale,
un terribile folletto che tormentatagli altri giocattoli con magie e maledizioni.
Un giorno Annabella disse al suo amico Dotto, un buffo orsacchiotto, senza
un occhio:
-Ho decisi,. Vado da Astrubale!
-Ma sei matta? Perché?- domandò sbalordito Dotto
-voglio che mi faccia una magia!-
-E quale?-
- voglio che mi trasformi in una bimba come Katia!-
e sennza dar tempo a Dotto di dire qualcos'altro si precipitò verso
la scatola di latta.
Lì c'era Astubale e gli raccontò tutto.
Lui dopo una lunga riflessione disse:
-Ho trovato la formula magica:
quando il sole sparirà
Annabella una bimba diventerà!
Quando il sole spunterà
Anna bella una bambola ritornerà!
Però il trentesimo giorno mi dovrai sposare!
E proprio in quel momento il sole stava tramontando e improvvisamente Annabella
, con un piccolo "plop", si trasformò in una bimba!
Scese in giardino e decise di prendere la bicicletta di Katia per fare un
bel giretto.
Così passò un mese e ora era il momento di sposare il folletto;
continuava a ripeterle Dotto; ma lei, la sera prima delle nozze, disse:
-Io sono più furba di lui! Non lo sposerò mai!
Così, quando si trasformò, andò verso la scatola del
folletto.
Lui stava dormendo e lei , con molta delicatezza, prese la bacchetta del
folletto e recitò la filastrocca, ma, cambiando alcune parole:
-quando il sole spunterà
Annabella una bimba diventerà!
Quando il sole sparirà
Annabella una bimba resterà!-
Appena ebbe finito andò in giardino, si sedette, e pensò "Funzionerà?"
E funzionò!!
Corse di al piano superiore e si sedette sul letto della ragazzina.
Quando Katia si sveglioò, subito Annabella disse:
-vuoi giocare con me?-
e così rimasero per sempre amiche.
Annabella nascose la bacchetta, così Astubale non tormentò
più nessuno!
Elisa Manfreda

