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La notte incantata


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Inizio

In Egitto…

In una notte incantata,
con luna e stelle,

un draghetto molto dispettoso ma simpatico di nome Ulafer aveva una mamma molto severa…questo era il suo problema!!!

Una notte il piccolo Ulafer non ce la faceva più con una mamma così.. Allora si vestì molto velocemente e decise di scappare,quello sarebbe stato il momento più bello della sua vita!..Ma purtroppo sua madre si svegliò e lo sgridò molto severamente.
La notte successiva Ulafer litigò con sua madre…<< Basta!!!Io non ce la faccio più a stare in questa casa!!!!>> La mamma allora cominciò a sputare fuoco verso di lui,e il piccolo draghetto scappò e spiccò il volo…purtroppo precipitò!Lui sapeva volare ma era la notte incantata e tutto andava al contrario..Chi sapeva volare non riusciva e chi invece di solito camminava riusciva a volare velocissimo…

 

Long Blong....

Sviluppo

Ulafer precipitò sulla cima di una piramide, vide una porticina e vi entrò.
drago davanti al camino
Si trovò in una piccola camera dove c’era un lettino con accanto un camino. Ulafer tentò di accendere il fuoco, ma dalla sua bocca uscì un enorme getto d’acqua. Faceva freddo ed aveva anche fame. Allora cominciò a riflettere e a pensare come sarebbe stato bello stare a casa vicino alla mamma.
Intanto uscì alla ricerca di un po’ di cibo,e incontrò un cammello che gli chiese: <<Ma che cosa ci fai qua a quest’ora?>>.
incontro con il cammello
Ulafer spaventato rispose:
<<Ho fame, sto cercando un po’ di cibo. Sai, ho litigato con la mamma e sono molto triste e solo>>.
Il cammello suggerì a Ulafer di tornare subito a casa perché la mamma sicuramente era preoccupata per lui e lo stava cercando. Aggiunse poi che le mamme a volte sono severe perché cercano di educare i propri figli a comportarsi meglio.
Ulafer capì tante cose e chiese al cammello come fare per tornare a casa dal momento che l’incantesimo gli impediva di volare.
il cammello si offre di riportarlo a casa

 

Pirati Arcobaleno....

Finale

Il cammello, che si chiamava Baldassare, disse a Ulafer che avrebbe potuto riportarlo lui a casa visto che, essendo la notte incantata e tutto era al contrario, ora lui era un cammello volante.
Si prepararono e spiccarono il volo verso la casa del draghetto. Stavano sorvolando il fiume Nilo quando, ad un certo punto, Baldassarre si girò per parlare con Ulafer, non vide una palma, si schiantò e cadde nel fiume infestato di coccodrilli pericolosissimi, questi si avvicinavano ai due che, spaventatissimi tremavano di paura e lanciarono un forte urlo: - Ahhh! Aiuto!!!

I coccodrilli ormai vicinissimi dissero:
- Perché avete paura? Noi non siamo cattivi e pericolosi. Questa è una notte incanta e noi siamo più docili di un agnellino. Qual è il vostro problema?
- Sono scappato da casa ma adesso vorrei tanto ritornare dalla mia cara mamma. Stanotte non riesco a volare, lui mi stava aiutando, ma ora è ferito e non può più volare. – disse Ulafer in lacrime.

i coccodrilli diventano barche
- Nessun problema, vi portiamo noi a casa. Siamo delle ottime barche!! – rispose il capo dei coccodrilli.Allora Ulafer e Baldassarre salirono sulla schiena dei nuovi amici che, lentamente , iniziarono a risalire il Nilo finchè videro la casetta del draghetto.
il drago riabbraccia la mamma Ulafer si precipitò in casa, abbracciò la mamma.
- Sei tornato figlio mio! Sono stata in pensiero! Ho capito che forse devo essere meno severa con te!
- Io invece ho capito che è pericoloso scappare e stare da soli. Ti prometto che non lo farò mai più e sarò sempre ubbidiente. – rispose Ulafer che abbracciò la mamma .
Ma sarà proprio vero?
Ricordate: era la notte incantata!!

 

 

 

Delfini Pazzerelli....

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