Inizio
Fufi era un elefante scappato dal circo.
Viveva nascosto in una fattoria abbandonata in mezzo alla campagna. Si
era fatto anche molte amicizie e gli animali gli volevano bene. Tutto
andava per il meglio quando una notte successe l’incredibile. Capitò che
l’elefante andasse a cena da Carolina, la mucca che viveva in fondo alla
strada .
Forse
mangiò pesante… fatto sta che una volta a letto si addormentò immediatamente.
Ad un tratto nel cuore della notte un rumore o chissà cos’altro lo svegliarono
e Fufi scoprì che al posto del suo bel letto morbido c’era una pietra
fredda e dura e che la sua casetta si era trasformata in una grotta buia.
Con cautela uscì all’aria aperta. La notte era illuminata da un’inquietante
luce rossastra. Osservando meglio l’elefante si accorse che il chiarore
proveniva dalla montagna alle sue spalle tramutatasi in un enorme vulcano
attivo.
Frastornato e preoccupato Fufi si avviò verso la casa di Carolina, ma
(ahimè!) proprio in mezzo alla strada vide un enorme dinosauro che lo
osservava incuriosito.
Ghiri Svegli
Sviluppo
Fufi era sbalordito: che cosa ci faceva un dinosauro
in mezzo alla strada?
E dove erano finite la fattoria e la casa di Carolina?
L’elefante impaurito e tremante scappò e si nascose dietro un albero.
Osservò a lungo quella strana creatura e vide che si nutriva solo di foglie,
come lui.
Allora si fece coraggio, uscì dal nascondiglio, si avvicinò al dinosauro
e disse:
- Ma sei proprio erbivoro? La carne non ti piace?
- No, non mangio carne, preferisco le foglie i germogli,
l’erba fresca, la frutta matura e dolce.
- Sei come me!!! Allora potremmo diventare amici e forse
potrai spiegarmi dove sono finito! – disse Fufi sollevato.
-Ti
trovi nella preistoria, nel mio mondo. Siamo in tanti: c’è il triceratopo,
il brontosauro, il velociraptus.
Il più pericoloso è il tirannosauro Rex, è il più
grande, è carnivoro ma è anche un po’ tonto. Dobbiamo
solo stare attenti a non avvicinarci troppo a lui.
Si avviarono verso la foresta e Fufi chiese al nuovo amico se aveva visto,
nel suo mondo, una mucca di nome Carolina.

Il dinosauro rispose di aver visto uno strano animale con due corna. Si
trovava vicino al vulcano, prigioniero del tirannosauro.
- Povera Carolina! Mi aiuti a liberarla- disse Fufi.
– Altrimenti useranno il fuoco del vulcano per cucinarla!!
- Io ti aiuto a liberarla, però sta per scadere
il tuo tempo nella preistoria.
Delfini Pazzerelli
Finale
Il dinosauro e Fufi, per non perdere tempo, cominciarono
a studiare le varie possibilità per poter liberare la mucca Carolina.
Decisero quindi di ricorrere all’ aiuto dell’ uccello dinosauro Pterodont.
Questo possedeva delle ali talmente gradi ed enormi da poter trasportare
in groppa Fufi fino al vulcano.
Giunti vicino al cratere, l’uccello Pterodont venne attaccato da uno stormo
di uccelli malvagi, agli ordini del crudele tirannosauro Rex, che teneva
prigioniera la mucca Carolina. Fufi comprese che era giunto il momento
di iniziare una battaglia con gli uccelli cattivi che gli svolazzavano
attorno. Non potendo fare altro, ricorse all’utilizzo delle sue lunghe
zanne aguzze. Avvicinandosi ad ognuno di essi cercava di colpirli infilzandoli
con le sue zanne. In tal modo riuscì a sterminarli.
Superato questo grosso ostacolo, Fufi e Pterodont poterono atterrare vicino
al vulcano, ma le difficoltà non erano terminate. Ben presto si trovarono
di fronte un Velociraptus, che era lì come guardia del vulcano, agli ordini
del tirannosauro Rex.
L’elefante
Fufi e il dinosauro Pterodont escogitarono allora uno stratagemma: Pterodont
doveva distrarre il Velociraptus mentre Fufi tentava di avvicinarsi al
luogo dove era tenuta prigioniera la mucca Carolina. La vide che era legata
ad un palo, la liberò, e insieme si avventarono contro il tirannosauro
Rex che stava riposando.
Con fatica lo spinsero dentro il cratere del vulcano dove Rex bruciò.
Così Fufi e la mucca Carolina, scaduto il tempo nella preistoria, poterono ritornare felici nella loro fattoria.

Pinguini Blu